di Corinna Pindaro

Donald Trump attende la risposta dell’Iran alla proposta di pace Usa. Tensione nello Stretto di Hormuz, minacce dei Pasdaran e nuovi dettagli sulle condizioni di Mojtaba Khamenei

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aspettarsi entro la notte una risposta ufficiale da parte dell’Iran sulla proposta

iran
DONALD TRUMP PRESIDENTE USA

americana di accordo per mettere fine al conflitto in Medio Oriente.

Parlando della trattativa in corso, Trump ha ribadito che Washington vuole una soluzione rapida, avvertendo però Teheran che, in assenza di un’intesa, gli Stati Uniti potrebbero intensificare le operazioni militari.

Rubio e Witkoff incontrano il premier del Qatar

Nel frattempo il segretario di Stato Marco Rubio e l’inviato speciale Steve Witkoff hanno incontrato a Miami il premier del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani.

Secondo Axios, il Qatar starebbe svolgendo un ruolo centrale nella mediazione tra Washington e Teheran, mentre proseguono i negoziati su un memorandum composto da 14 punti per arrivare a una tregua e definire il quadro di future trattative sul nucleare e sulla sicurezza regionale.

Teheran: “Stop alle richieste irragionevoli”

Da parte iraniana, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha accusato gli Stati Uniti di avanzare richieste “eccessive e irragionevoli”.

Durante un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, Araghchi ha chiesto a Washington di fermare le “aggressioni illegali” per consentire un reale avanzamento diplomatico.

Le condizioni di Mojtaba Khamenei

Per la prima volta dall’inizio del conflitto, fonti iraniane hanno fornito dettagli sulle condizioni di Mojtaba Khamenei, succeduto al padre Ali Khamenei dopo la sua morte negli attacchi aerei condotti da Stati Uniti e Israele.

Secondo quanto riferito da un funzionario iraniano, Mojtaba Khamenei avrebbe riportato ferite alla rotula e alla schiena, ma sarebbe comunque in buone condizioni di salute.

Alta tensione nello Stretto di Hormuz

Resta altissima la tensione nello Stretto di Hormuz, snodo strategico fondamentale per il commercio energetico mondiale.

Due petroliere iraniane vuote sarebbero state colpite nel Golfo di Oman mentre tentavano di attraversare il blocco navale imposto dagli Stati Uniti.

Dopo l’episodio, i Pasdaran hanno minacciato ritorsioni contro basi e navi americane nella regione in caso di nuovi attacchi contro imbarcazioni iraniane.

Meloni-Rubio, confronto difficile tra Roma e Washington

Sul fronte diplomatico europeo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un lungo colloquio con Rubio per cercare di allentare le tensioni emerse tra Roma e Washington dopo le critiche di Trump agli alleati europei.

Secondo Meloni, il confronto è stato “franco” ma improntato alla volontà di preservare l’unità occidentale.

Al centro del dialogo anche la situazione in Libia, Libano, Ucraina e la sicurezza marittima nel Golfo Persico.

Trump: “Sto ancora valutando il ritiro delle truppe Usa dall’Italia”

In un’intervista al Corriere della Sera, Trump ha inoltre rilanciato il tema della presenza militare americana in Europa.

Il presidente Usa ha dichiarato di stare ancora valutando un possibile ridimensionamento delle truppe statunitensi in Italia, sostenendo che alcuni alleati non avrebbero sostenuto adeguatamente Washington durante la guerra con l’Iran.

Hezbollah rivendica attacchi contro Israele

Intanto continua anche la tensione in Libano.

Hezbollah ha rivendicato tre attacchi contro forze israeliane nel sud del Paese, affermando di agire in risposta alle violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele.

Secondo fonti libanesi, nelle ultime ore gli attacchi israeliani avrebbero causato almeno 23 morti nel sud del Libano.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Iran-Usa, cresce la tensione su Hormuz: Trump aspetta la risposta di Teheran sull’accordo proviene da Associated Medias.