di Redazione

La notizia è stata anticipata dal Corriere.it. Nel mirino Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del Mic ed Elena Proietti, capo della segreteria personale del ministro

Terremoto al ministero della Cultura: il ministro Alessandro Giuli ha revocato gli incarichi a Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del Mic e uomo vicino al sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, e a Elena Proietti, capo della segreteria personale del ministro.Secondo quanto ha anticipato il Corriere.it, Giuli avrebbe deciso di azzerare l’intero staff di vertice del dicastero.Alla base della rottura ci sarebbero, da un lato, le polemiche sul documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, escluso dai finanziamenti pubblici, vicenda sulla quale Merlino non avrebbe esercitato un adeguato controllo; dall’altro, l’assenza di Proietti durante la missione del ministro a New York dello scorso mese.

Il caso Regeni aveva già provocato forti tensioni politiche. Durante la cerimonia dei David di Donatello al Quirinale, Giuli aveva definito “inaccettabile” il mancato sostegno pubblico al docufilm diretto da Simone Manetti, promettendo maggiore trasparenza e rigore nelle procedure del ministero.Il nuovo scossone arriva dopo settimane di tensioni interne alla maggioranza sul fronte culturale, tra le polemiche sulla Biennale di Venezia e il caso Beatrice Venezi alla Fenice.

 

 

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