di Carlo Longo
I resti scoperti durante lavori in una chiesa olandese. Gli esami genetici dovranno chiarire se si tratta del celebre moschettiere che ispirò Alexandre Dumas
Uno scheletro rinvenuto sotto l’altare di una chiesa nei Paesi Bassi potrebbe appartenere a Charles de Batz de Castelmore, il militare francese del Seicento che ispirò il personaggio di D’Artagnan nei celebri romanzi di Alexandre Dumas.
La scoperta è avvenuta nei mesi scorsi durante alcuni interventi di manutenzione nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Wolder, quartiere alle porte di Maastricht. I resti umani sono stati trovati in una sepoltura che presenta elementi compatibili con la figura storica del capitano dei moschettieri di Luigi XIV, morto nel 1673 durante l’assedio della città olandese.
Secondo gli archeologi, nello scheletro sarebbe stato individuato un proiettile all’altezza del torace, dettaglio coerente con una morte in battaglia. Accanto ai resti sono state inoltre recuperate monete risalenti al XVII secolo.
Da anni alcuni studiosi sostengono che D’Artagnan possa essere stato sepolto proprio nell’area di Maastricht. Tra loro anche la storica francese Odile Bordaz, che aveva indicato la presenza della tomba nei pressi di un antico convento francescano della città.
Per verificare l’identità dei resti sono ora in corso analisi genetiche nei laboratori olandesi e tedeschi. Gli esperti hanno prelevato campioni di Dna da denti e mandibola, mentre ulteriori esami antropologici serviranno a definire età, sesso e origine geografica dell’uomo sepolto.
L’eventuale conferma definitiva potrebbe arrivare dal confronto con il profilo genetico di discendenti riconosciuti della famiglia De Batz. Solo allora sarà possibile stabilire se il celebre moschettiere realmente esistito riposi sotto il pavimento della chiesa olandese.
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