di Ennio Bassi

Dopo oltre cinque ore di confronto, le istituzioni europee decidono di proseguire il dialogo tecnico

Si chiude senza un accordo definitivo il nuovo round di negoziati tra Unione Europea e Stati Uniti sul dossier dazi. Al termine di oltre cinque ore di confronto tra Consiglio Ue, Commissione europea ed Europarlamento, le parti hanno deciso di rinviare ogni decisione a un nuovo incontro fissato per il 19 maggio.

Il negoziato, svolto nel formato del cosiddetto “trilogo” tra le istituzioni europee, avrebbe registrato alcuni passi avanti, ma non sufficienti per arrivare a un’intesa politica condivisa sul testo finale.

A confermarlo è stato il presidente della commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo, Bernd Lange, secondo cui restano ancora diversi nodi da sciogliere. “Sono stati compiuti progressi significativi sui meccanismi di salvaguardia e sui sistemi di revisione del regolamento, ma il lavoro da fare è ancora molto”, ha spiegato.

Nel corso della riunione, la presidenza cipriota del Consiglio dell’Ue e i rappresentanti dell’Eurocamera hanno discusso i principali punti ancora aperti, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra la tutela delle imprese europee e il rafforzamento delle relazioni commerciali con Washington. I negoziati proseguiranno ora a livello tecnico nelle prossime settimane, in preparazione del nuovo appuntamento politico previsto a Strasburgo.

Il ministro cipriota per Energia, Commercio e Industria, Michael Damianos, ha ribadito l’impegno del Consiglio europeo a procedere rapidamente verso l’attuazione della dichiarazione congiunta tra Ue e Usa, sottolineando però la necessità di rispettare pienamente il percorso legislativo europeo.

“L’obiettivo resta quello di raggiungere un’intesa equilibrata e stabile, capace di garantire certezze alle imprese e ai cittadini europei”, ha dichiarato Damianos al termine dell’incontro.

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