di Guido Talarico

Flavio Cattaneo

L’Assemblea degli Azionisti di Enel, riunita a Roma il 12 maggio 2026 sotto la presidenza di Paolo Scaroni, ha approvato il bilancio 2025 e deliberato un dividendo complessivo di 0,49 euro per azione, in crescita di oltre il 4% rispetto all’anno precedente. Rinnovato anche il programma di buy-back fino a 1,5 miliardi di euro e nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028

di Ennio Bassi

L’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Enel S.p.A., riunitasi a Roma il 12 maggio 2026 sotto la presidenza di Paolo Scaroni, ha approvato una serie di decisioni centrali per il futuro della società: dal bilancio dell’esercizio 2025 alla politica dei dividendi, dal rinnovo del programma di acquisto di azioni proprie alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028.

La riunione si è svolta secondo le modalità previste dalla normativa vigente, con la partecipazione degli aventi diritto esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società. All’apertura dei lavori risultava rappresentato circa il 67,82% del capitale sociale, confermando un’ampia partecipazione degli azionisti alle principali deliberazioni societarie.

Il primo punto di rilievo ha riguardato l’approvazione del bilancio civilistico di Enel al 31 dicembre 2025. Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre presentato il bilancio consolidato del Gruppo Enel relativo allo stesso esercizio, comprensivo della rendicontazione consolidata di sostenibilità. Si tratta di un passaggio significativo, che conferma la crescente centralità dei temi ambientali, sociali e di governance nella comunicazione finanziaria e strategica del Gruppo.

Su proposta del Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea ha poi deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 0,49 euro per azione, in aumento di oltre il 4% rispetto ai 0,47 euro per azione riconosciuti per l’esercizio 2024. Una decisione che rafforza il profilo di remunerazione degli azionisti e conferma la volontà della società di mantenere una politica di distribuzione solida e progressiva.

Il dividendo complessivo per l’esercizio 2025 comprende l’acconto di 0,23 euro per azione, già pagato nel mese di gennaio 2026, e un saldo pari a 0,26 euro per azione, che sarà corrisposto nel mese di luglio 2026. In particolare, il saldo sarà messo in pagamento a decorrere dal 22 luglio 2026, previo stacco della cedola n. 44 il 20 luglio 2026 e con record date fissata al 21 luglio 2026. Il pagamento avverrà al netto delle azioni proprie eventualmente in portafoglio alla record date e al lordo delle ritenute di legge.

Un altro punto centrale dell’Assemblea è stato il rinnovo dell’autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l’acquisto e la successiva disposizione di azioni proprie. La nuova autorizzazione, concessa previa revoca di quella approvata dall’Assemblea del 22 maggio 2025, riguarda un massimo di 200 milioni di azioni Enel, pari a circa l’1,97% del capitale sociale, per un esborso complessivo fino a 1,5 miliardi di euro.

Il programma di buy-back risponde a più finalità. In primo luogo, mira a riconoscere agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione ordinaria dei dividendi, anche attraverso l’eventuale annullamento delle azioni proprie acquistate. In secondo luogo, consente alla società di operare sul mercato in un’ottica di investimento di medio-lungo termine. Infine, il programma potrà essere utilizzato per adempiere agli obblighi connessi al Piano di incentivazione di lungo termine 2026 destinato al management del Gruppo Enel, nonché ad altri eventuali piani di azionariato rivolti ad amministratori, dipendenti o società controllate e collegate.

L’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie avrà una durata di diciotto mesi dalla delibera assembleare. Non è stato invece previsto alcun limite temporale per la disposizione delle azioni acquistate, salvo quanto stabilito per l’eventuale annullamento delle azioni destinate a generare una remunerazione aggiuntiva per gli azionisti.

L’Assemblea ha inoltre approvato, in sede straordinaria, l’annullamento delle azioni proprie eventualmente acquistate nell’ambito del programma di buy-back. Si tratta di una misura coerente con l’obiettivo di ottimizzare la struttura del capitale e rafforzare la creazione di valore per gli azionisti.

Paolo Scaroni

Tra le decisioni più rilevanti figura anche la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2028. Il nuovo board sarà presieduto da Paolo Scaroni e vedrà la presenza di Flavio Cattaneo, insieme a Johanna Arbib, Mario Corsi, Tiziana De Luca, Dario Frigerio, Alessandro Monteduro, Federica Seganti e Alessandra Stabilini. La composizione del Consiglio riflette un assetto orientato alla continuità gestionale, alla governance e al presidio delle principali sfide industriali e finanziarie del Gruppo.

Nel corso dell’Assemblea sono stati inoltre approvati il Piano di incentivazione di lungo termine per il 2026, destinato al management di Enel e delle società controllate, e la Relazione sulla politica in materia di remunerazione per il 2026 e sui compensi corrisposti nel 2025. Anche questi provvedimenti si inseriscono nel quadro di una governance attenta all’allineamento tra performance aziendale, obiettivi strategici e interessi degli azionisti.

Le deliberazioni approvate dall’Assemblea del 2026 confermano dunque una fase di stabilità e rafforzamento per Enel. L’aumento del dividendo, il rinnovo del buy-back e la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione delineano un percorso improntato alla remunerazione degli azionisti, alla disciplina finanziaria e alla continuità strategica. In un contesto energetico in continua trasformazione, il Gruppo conferma così la propria volontà di coniugare crescita, sostenibilità e creazione di valore nel lungo periodo.

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L’articolo Enel, l’Assemblea 2026 approva i conti e alza il dividendo: 0,49 euro per azione. Confermati Cattaneo Ceo e Scaroni Presidente proviene da Associated Medias.