Il 9 maggio si celebra il Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo. In questa data, nel 1978, veniva ritrovato il corpo di Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse”. Con queste parole la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato sui social la ricorrenza dedicata alle vittime del terrorismo e della violenza eversiva.
Nel messaggio pubblicato su X, la premier ha richiamato anche la figura di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia lo stesso giorno del ritrovamento del corpo di Moro. “Lo stesso giorno – prosegue Meloni – in cui perdeva la vita per mano mafiosa Peppino Impastato, dopo le sue denunce contro Cosa nostra”.
Il ricordo della presidente del Consiglio si è poi soffermato su Rosario Livatino, il magistrato assassinato dalla Stidda nel 1990 e proclamato beato nel 2021 dalla Chiesa cattolica. Un riferimento che lega la memoria civile a quella spirituale nel segno del sacrificio e della legalità.
“Oggi il nostro pensiero va a loro e a tutte le vittime di ogni forma di terrorismo”, ha scritto Meloni, sottolineando il valore della memoria come presidio democratico. “Non dimenticare è un dovere: per onorare chi ha sacrificato la vita per la libertà, per rispetto della nostra storia e per difendere ogni giorno la democrazia”.
Il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo viene celebrato ogni anno il 9 maggio, data simbolicamente scelta per ricordare il ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani a Roma, dopo 55 giorni di prigionia nelle mani delle Brigate Rosse. Una giornata dedicata al ricordo delle vittime del terrorismo interno e internazionale e delle stragi che hanno segnato la storia della Repubblica italiana.