di Carlo Longo
Nuovi sviluppi nell’inchiesta arbitri: la Procura di Milano vuole ascoltare Giorgio Schenone. Al centro un’intercettazione tra Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni
Potrebbe arrivare presto una svolta nell’inchiesta sugli arbitri che negli ultimi giorni ha travolto il calcio italiano e acceso nuove polemiche
sulla Serie A.
Secondo quanto riportato da La Repubblica, il pubblico ministero di Milano Maurizio Ascione avrebbe intenzione di ascoltare nei prossimi giorni Giorgio Schenone, dirigente nerazzurro incaricato dei rapporti ufficiali con il mondo arbitrale.
Schenone, ex assistente arbitrale e attualmente non indagato, sarà convocato insieme ad altri referee manager di club di Serie A, tra cui quelli di Juventus, Lazio e Parma.
L’intercettazione tra Rocchi e Gervasoni
Al centro dell’indagine resta soprattutto una telefonata intercettata tra Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, risalente al 2 aprile 2025, giorno della semifinale d’andata di Inter-Milan.
L’intercettazione, pubblicata dal Corriere della Sera, avrebbe riguardato i direttori di gara “graditi” all’Inter nel finale della stagione 2024-25.
La frase che ha fatto più discutere è quella attribuita a Rocchi riferita all’arbitro Daniele Doveri: “Loro non lo vogliono più vedere”.
Secondo gli investigatori, la conversazione potrebbe alludere alla volontà di designare Doveri nella semifinale di ritorno di Coppa Italia per evitarne l’impiego in eventuali gare decisive successive, comprese le ultime giornate di campionato.
Chi è il “Giorgio” citato nella telefonata
Nell’intercettazione emergerebbe anche il nome “Giorgio”, elemento che ha portato gli investigatori a ipotizzare un possibile riferimento proprio a Schenone.
Il dirigente interista ricopre infatti da sei anni il ruolo di club referee manager, figura incaricata di interfacciarsi con la Commissione arbitrale nazionale per conto della società.
Al momento, però, non esistono prove definitive che confermino che il “Giorgio” citato nella conversazione sia effettivamente Schenone.
Rocchi e Gervasoni indagati
Sia Rocchi sia Gervasoni risultano indagati dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva in relazione ad alcuni episodi della stagione 2024-25.
Entrambi si sono autosospesi dai rispettivi incarichi dopo la notifica degli avvisi di garanzia.
L’ipotesi investigativa riguarda presunte pressioni sulle designazioni arbitrali e la scelta di arbitri ritenuti favorevoli all’Inter in alcune partite chiave della stagione.
Le partite finite sotto indagine
Tra gli incontri attenzionati dagli investigatori figurano:
- Udinese-Parma
- Bologna-Inter
- Inter-Milan
- Salernitana-Modena
Sotto osservazione anche un episodio della stagione precedente relativo a Inter-Verona, in particolare per la contestata gomitata di Alessandro Bastoni a Ondrej Duda.
La Procura vuole inoltre approfondire alcuni episodi arbitrali controversi che avevano già acceso forti polemiche nel corso dell’ultimo campionato.
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