di Ennio Bassi
Intanto Teheran accusa Washington di attacchi contro civili, mentre restano dubbi sulla tenuta della tregua
Lo Stretto di Hormuz torna al centro delle tensioni internazionali, con un rapido susseguirsi di dichiarazioni e operazioni che evidenziano un equilibrio sempre più fragile tra Stati Uniti e Iran. Washington ha avviato l’operazione “Project Freedom”, presentata come un intervento volto a garantire la sicurezza della navigazione commerciale in uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo. Teheran, però, respinge questa versione e denuncia un’escalation militare priva di sbocchi.
Secondo le autorità iraniane, le forze statunitensi avrebbero attaccato due imbarcazioni civili nello Stretto, causando la morte di cinque persone. Una ricostruzione che contrasta con quella fornita dagli Stati Uniti, i quali sostengono invece di aver colpito unità iraniane ritenute una minaccia per il traffico commerciale. L’episodio è ora oggetto di indagine da parte di Teheran, che accusa Washington di responsabilità dirette.
Nel frattempo, la compagnia di navigazione Maersk ha confermato che una propria nave è riuscita ad attraversare lo Stretto sotto scorta militare statunitense, lasciando il Golfo Persico senza incidenti. Un segnale concreto delle difficoltà operative che le rotte commerciali stanno affrontando in un contesto di crescente militarizzazione.
A complicare ulteriormente il quadro è l’incertezza politica. Il presidente americano Donald Trump ha evitato di chiarire se il cessate il fuoco tra le due parti sia ancora valido, alimentando dubbi sulla tenuta di qualsiasi accordo temporaneo. Sul piano diplomatico, il presidente francese Emmanuel Macron ha condannato gli attacchi attribuiti all’Iran contro infrastrutture negli Emirati Arabi Uniti, ribadendo il sostegno ai partner regionali e la necessità di una soluzione negoziata.
Dal lato iraniano, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha definito “senza sbocco” l’operazione americana, sostenendo che la crisi non può essere risolta con strumenti militari. Teheran insiste invece sulla necessità di proseguire i colloqui in corso, mediati dal Pakistan, per trovare una via d’uscita politica.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Hormuz: nave attraversa lo Stretto sotto scorta Usa, ma per l’Iran è un’operazione “senza sbocco” proviene da Associated Medias.

