di Redazione

Al Metropolitan Museum torna il Met Gala tra grandi nomi, omaggi all’arte e debutti inattesi. Da Lauren Sanchez Bezos a Nicole Kidman fino a Mark Zuckerberg, la serata unisce glamour, cultura e polemiche

New York si accende per il Met Gala 2026, l’appuntamento più atteso della moda internazionale che ogni anno trasforma il Metropolitan Museum in un palcoscenico globale. Più che una semplice serata mondana, l’evento rappresenta una sintesi di cultura, spettacolo e potere economico, con l’obiettivo di sostenere il Costume Institute attraverso una raccolta fondi che richiama le figure più influenti del momento.

Ad aprire la serata è stata Lauren Sanchez Bezos, tra le presenze più osservate, con un abito Schiaparelli ispirato al celebre ritratto Madam X di John Singer Sargent. Una scelta carica di riferimenti artistici, ma anche accompagnata da discussioni legate al ruolo degli sponsor e alla visibilità dei grandi patrimoni all’interno dell’evento. Accanto a lei, le co-chair Nicole Kidman, Venus Williams, Anna Wintour e Beyoncé, tornata sul tappeto del Met dopo anni di assenza.

Il tema artistico ha guidato molte delle interpretazioni viste sul red carpet. Venus Williams ha scelto un abito nero impreziosito da cristalli Swarovski, con richiami al suo percorso sportivo e un omaggio personale alla famiglia. Lena Dunham e Julianne Moore hanno invece rielaborato suggestioni pittoriche, tra Artemisia Gentileschi e nuove variazioni sul tema di Madam X, mentre Tom Ford ha accompagnato alcune delle creazioni più sofisticate della serata.

Tra le novità più commentate, il debutto di Mark Zuckerberg, che ha abbandonato il suo consueto stile informale per uno smoking firmato Prada, segnando un cambio d’immagine studiato. Sul tappeto verde anche il cast del sequel de Il diavolo veste Prada, con Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, mentre Meryl Streep ha scelto ancora una volta di non partecipare.

Non sono mancati i ritorni iconici, come quello di Cher, che ha rievocato il suo storico debutto degli anni Settanta con un abito trasparente firmato Bob Mackie. A chiudere la serata, Beyoncé e Rihanna, quest’ultima fedele alla tradizione del suo ingresso tardivo, con una creazione scultorea di Maison Margiela. In un’eccezione rara per l’evento, hanno partecipato anche due giovanissime figure: Blue Ivy, figlia di Beyoncé, e Sunday Rose, figlia di Nicole Kidman.

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